Romareloaded





Henry Cartier-Bresson, l’occhio del secolo

Category : Senza categoria · by Gen 31st, 2019

 

Anni fa sono stato un grande appassionato di fotografia. Pensavo sarebbe stata la mia vita. Mi accese la scintilla la scoperta di Henry Cartier-Bresson, fondatore della Magnum Photos, leggendaria agenzia fotogiornalistica e chiamato, dopo la sua morte, l’occhio del secolo. Cartier-Bresson, aveva coniato l’espressione dell’istante decisivo: quel momento in cui la realtà quotidiana rivela una dimensione surreale ad un osservatore paziente e vigile.
La seconda cosa che mi colpì fu che Cartier-Bresson parlave di allineare testa, cuore e mano come fanno gli arcieri giapponesi nella loro infinita pratica di raffinazione dei sensi tramite il gesto. Ebbi l’illuminazione, dopo aver appreso la tecnica fotografica, cominciai a passare ore per strada e a scoprire che era vero, che la realtà, se la si osserva attentamente e con sguardo limpido, dispiega dei tesori che è possibile catturare con un click silenzioso. Ero un cecchino, la realtà era parsimoniosa, e da che ero io contro di lei, con una pratica lenta ma costante, scoprì un’altra verità: che le fotografie che stampavo (in camera oscura), erano una radiografia del mio mondo interiore. Fu una rivoluzione copernicana di senso: andando fuori potevo scoprire quello che avevo dentro. Una scoperta meravigliosa e anche un po’ terrorizzante, cosa sarebbe emerso da me tramite quel lavoro?
Andai subito a cercare i negativi di Cartier-Bresson in rete. E scoprii, con grande amarezza, che la celebre foto qui postata era il risultato di una messa in scena ripetuta più e più volte. Pensai che tutte le foto che avevo amato di lui fossero state studiate a tavolino a supporto di un’architettura teorica che, a questo punto, si rivelava infondata. Poche volte mi sono incazzato nella mia vita così profondamente e per rabbia strappai un suo libricino (di dieci euro eh) buttandolo con disprezzo e lacrime nel secchio.
Oggi ho rivisto alcune sue foto, per curiosità. Bellissime. È vero: alcune sono una messa in scena, ma oggi più che mai e facendo teatro da un paio di anni, sono consapevole che verità e bellezza si possono anche provocare e questo è lo spirito con cui si deve approcciare chi lavora in campi come questo.
Pro-vocare: predisporre affinchè.
HCB: grazie, grandissima lezione.

SHARE :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *